Orzaiolo: cause, rimedi naturali e cura

L’orzaiolo è un’infezione batterica che colpisce le palpebre degli occhi e si mostra in due differenti tipologie:

  • L’orzaiolo esterno: si sviluppa vicino le ghiandole sebacee;
  • L’orzaiolo interno: si sviluppa sulla superficie interna della palpebra.

Questo disturbo porta ad avere un gonfiore rossastro sulla zona colpita, il quale è pieno di pus e di siero, ma non bisogna tentare di schiacciarlo per farne uscire il liquido per evitarne che la fuoriuscita contagi altre zone provocando la comparsa di altri orzaioli; ancora più dolorosi del primo.

Dura più o meno una settimana e in questo tempo guarisce da solo senza causare ulteriori danni grazie al nostro sistema immunitario che ne debella il virus che lo ha creato.

È raro che sorgano complicazioni, tuttavia, se dovesse accadere, potremmo trovarci di fronte a problemi quali irritazione della cornea o una deformazione della palpebra.

Prevenzione della malattia

Per prevenire l’orzaiolo è bene seguire questi piccoli consigli:

  1. Lavarsi le mani con acqua calda e saponemolto spesso ed evitare di toccarci gli occhi;
  2. Attenzione ai cosmetici, non condividere i propri cosmetici con altre persone.
  3. Non dormire senza struccare gli occhi;
  4. Assicurarsi che le lenti a contatto siano pulite se le indossate;
  5. Applicare impacchi caldi;
  6. Curare eventuali blefariti se ne affetti.

I sintomi del problema

I sintomi che avvengono se colpiti da orzaiolo sono i seguenti:

  • Sensazione di pesantezza alle palpebre
  • Arrossamento alla base delle ciglia
  • Sensibilità alla luce
  • Sbattere eccessivamente le palpebre
  • Lacrimazione continua ed involontaria
  • Vista annebbiata
I fattori di rischio

Fattori che ne favoriscono lo sviluppo sono:

  • Scarsa igiene
  • Seguire una dieta povera o un’alimentazione inadeguata ( Leggi anche Dieta per dimagrire velocemente, eccole! )
  • Toccarsi troppo spesso gli occhi
  • Luce troppo intensa di monitor o schermi
  • Usare asciugamani infetti
  • Disidratazione
  • Immunodeficienza
Le cause del disturbo

In genere, l’orzaiolo è dovuto a un’infezione di batteri stafilococchi che spesso vivono sulla pelle senza causare alcun danno.

Orzaioli esterni

L’orzaiolo esterno può essere causato da:

  • infezione di un follicolo ciliare, il forellino della pelle da cui spunta il singolo ciglio;
  • infezione di una ghiandola sebacea; questa ghiandola è attaccata al follicolo ciliare e produce una sostanza oleosa, detta sebo, che lubrifica il ciglio per impedirne la secchezza.
  • infezione di una ghiandola apocrina; questa ghiandola sudoripara si svuota nel follicolo ciliare; il liquido raggiunge la pellicola di lacrime che ricopre l’occhio e ne impedisce la secchezza.
Orzaioli interni

L’orzaiolo interno è causato dall’infezione di una ghiandola di Meibomio.

Queste ghiandole si trovano sulle palpebre e producono un liquido oleoso, che contribuisce a formare la pellicola di lacrime che ricopre l’occhio.

Blefarite

Spesso l’orzaiolo è una complicanza della blefarite, un’infiammazione delle rime delle palpebre.

Può dare sintomi quali:

  • bruciore o irritazione agli occhi,
  • ciglia crostose,
  • prurito ciliare.

La blefarite può essere causata da un’infezione batterica o essere una complicanza di una condizione della pelle come la rosacea, una situazione cronica che causa brufoli e rossore del viso. ( Leggi anche Rosacea o Couperose: Sintomi, cura e Rimedi Naturali )

Rimedi Naturali e cura
  • Aglio: Il succo di aglio aiuta ad alleviare rapidamente l’infezione favorendo una rapida guarigione grazie alle sue proprietà antibatteriche ed antimicrobiche che riescono a curare l’orzaiolo sia interno che esterno. Basta applicare un po di succo d’aglio sulla palpebra interessata.
  • Patata: Riduce l’infiammazione e il gonfiore, grazie alle sue proprietà astringenti e ostacola la circolazione del sangue nella zona infetta, lenendo così l’infezione. Grattugiamo una patata e con l’aiuto di una garza la appoggiamo sulla zona da trattare.
  • Camomilla e tè verde: le bustine usate di thè verde e camomilla, grazie alle loro proprietà antiossidanti, leniscono rapidamente l’infezione. Una volta raffreddatesi, potremo applicarle direttamente sull’ occhio.

  • Aloe vera: Ricca di proprietà antibatteriche ed antinfiammatorie. Basta applicare una piccola quantità di gel di aloe vera sull’occhio un paio di volte al giorno per migliorare e debellere l’orzaiolo.

  • Cipolla: Grazie al loro alto contenuto di antiossidanti e agenti antibatterici distruggono rapidamente i batteri. Ne tritiamo un po e con l’aiuto di una garza, la applicheremo sulla palpebra infetta.
  • Prezzemolo: I principi attivi di questa erba sono in grado di aiutarci a disinfettare la zona, facilitando la rimozione di batteri e pus acellerando il processo di guarigione. Facciamo bollire il prezzemolo ricavandone un tonico che applicheremo una volta raffreddato nella zona da trattare.
  • Curcuma: La curcuma ha un grande potere anti-infiammatorio ed antibatterico che può giovare molto nei casi di orzaiolo. Basterà mescolare acqua e curcuma e portare ad ebollizione, poi con l’aiuto di un panno, applicare il rimedio sull’occhio infetto e ripetere il tutto un paio di volte al giorno.
  • Pulizia ed igiene SEMPREUna scarsa pulizia e cattive abitudini igieniche sono le principali cause della comparsa dell’orzaiolo. Dobbiamo prestare maggiore attenzione all’ igiene del contorno occhi e fare uno sforzo per mantenere questa zona il più pulita possibile.

  • Analgesici: Se l’orzaiolo è molto doloroso usare analgesici come il paracetamolo o l’ibuprofene che eliminano il dolore grazie alle loro proprietà antifiiammatorie.
Altri rimedi

Ricorrere al proprio medico se affetti da un orzaiolo esterno che è molto doloroso. Il medico potrebbe:

  • rimuovere il ciglio più vicino all’orzaiolo se quest’ultimo è dovuto a un follicolo ciliare (il forellino della pelle da cui spunta il singolo ciglio) infetto;
  • usare un ago molto sottile e pulito per incidere l’orzaiolo e drenare via il pus;

Non provare a rimuovere da sé il ciglio, né a strizzare l’orzaiolo.

Il medico potrebbe richiedere il consulto di un oculista che a sua volta può praticare un’incisione nell’orzaiolo e drenarne via il pus.

Altre condizioni dell’occhio

Se i problemi legati all’orzaiolo peggiorano il medico può raccomandare un diverso approccio terapeutico se in presenza di:

  • congiuntivite, il medico può prescrivere antibiotici;
  • blefarite, il medico può raccomandare misure igieniche dell’occhio particolari, come l’impiego di un bastoncino di cotone per pulire la rima palpebrale.
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